Investire soldi senza pagare tasse

Investire soldi senza pagare tasse

Investire soldi senza pagare tasse è il sogno di tutti gli investitori. Nel nostro paese le tassazioni sulle somme investite sono davvero molto alte, cosa bisogna fare per evitarle?

Se vuoi scoprire come e dove investire il tuo denaro senza dover evadere le imposte, continua a leggere questo articolo per sapere dove investire senza pagare tasse.

Investire soldi senza pagare tasse: esistono realmente le esenzioni?

In Italia da diversi anni si sente spesso parlare di PIR, ovvero Piani di Risparmio Individuali, un nuovo strumento finanziario che permette di investire somme di denaro senza pagare tasse. Ma cosa sono esattamente?

I PIR sono stati introdotti dalla legge di bilancio del 2017, vengono gestiti da società di gestione del risparmio e sono stati creati come forma di risparmio a medio/lungo termine per veicolare questi ultimi verso le piccole e medie imprese italiane.

Questo strumento finanziario può essere sottoscritto solamente da persone fisiche ed è rivolto in particolare ai piccoli risparmiatori

Il Piano Individuale di Risparmio permette di usufruire di questa agevolazione solo ed esclusivamente se vengono rispettate alcune regole:

  • Ciascun investitore deve mantenere il PIR per almeno 5 anni;
  • La soglia minima per poter investire è di 500 euro;
  • La soglia massima che si può investire ogni anno non deve superare i trentamila euro e può arrivare ad un massimo di 150.000 euro complessivi;
  • I capitali raccolti devono essere destinati per almeno il 70% ad imprese italiane, dell’Unione Europea o ad aziende che siano ubicate in pianta stabile nel nostro paese;
  • Almeno il 25% di questa quota deve essere investita in strumenti emessi da aziende quotate che non siano incluse nell’indice Ftse Mib della Borsa Italiana o in equivalenti indici esteri;
  • La quota investita su un singolo emittente non deve superare il 10% del totale. 

Pro e contro dei PIR

Questi strumenti finanziari sono gli unici che presentano una neutralità fiscale e che permettono quindi di investire denaro senza pagare tasse e legalmente.

Il loro scopo è quello di invogliare le famiglie italiane a indirizzare i propri risparmi verso le PMI, spesso ignorate dai risparmiatori.

Oltre all’esenzione dalle tasse (se mantenuti per almeno 5 anni), i PIR presentano un’altra importante agevolazione per i suoi investitori: non prevedono il pagamento dell’imposta di successione, agevolazione da sempre riservata solo ai titoli di debito pubblico e ai sottoscrittori di polizze sulla vita. 

Di contro, presentano dei costi abbastanza alti e presentano dei fattori negativi da tenere in considerazione:

  • Hanno elevati costi di gestione;
  • Sono soggetti a troppi vincoli. Tenere fermi i propri risparmi per almeno 5 anni per poter godere appieno dell’esenzione dalle tasse è un vincolo abbastanza insidioso;
  • Presentano una grossa esposizione al rischio dal momento che i risparmi saranno investiti in imprese non molto forti sul mercato.

Considerazioni finali sulle tasse su investimenti

I Piani Individuali di Risparmio sono gli unici strumenti finanziari in cui si possono investire soldi senza pagare tasse.

Presentano sicuramente sia vantaggi che svantaggi, ma offrono la possibilità di investire e far crescere le piccole imprese del nostro territorio, combattendo allo stesso tempo l’evasione fiscale e quegli episodi in cui vengono portati ingenti quantità di capitali all’estero.

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